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Mi chiamo Fabrizio Filippone sono nato a Montignoso nel 1958 precisamente nella frazione di Cinquale dove risiedo tutt'ora, sulla carta sono Presidente del G.S.Libertas Cinquale, comitato organizzatore della M-M-M-. I primi passi da podista, li ho fatti nella pol.Aghinolfi di Montignoso nel 1974 ,scoperto dal mitico Bruno Celi, che poi mi portò nell'Atl.Massa dove mi seguiva il Prof. Borzoni. Da qui la passione per questo sport mi portò a diplomarmi all' I.S.E.F. di Firenze.Nel 1979 dopo tre anni dimalattia, muore di tumore mio fratello maggiore Antonio all'età di 23 anni,un ragazzo cresciuto in parrocchia S.Giuseppe Artigiano al Cinquale,uno che si prodigava per gli altri, per le persone che più avevano bisogno,gli ammalati,i carcerati , studiava a Pisa per Assistente Sociale. Da lì il “Memorial Antonio Filippone”. Era l'8 dicembre 1981 c/o la chiesa del Cinquale ,che prese il via la prima edizione della “ Mare Monti Mare “,vinta dall'amico pratese Piero Giacomelli, nelle donne vinse l'amica Marta Tabarani dell'atl.Massa ,gli iscritti furono un centinaio. Fu poi abbandonata per 9 lunghi anni, per mancanza di collaborazione da parte di coetanei che potessero condividere la stessa mia passione. Ripresa nel 1991, dopo essere riuscito a portare nel mondo del podismo mio fratello minore Luigi, allora 25 enne, prima come podista,poi come podista organizzatore, divenuto da quel momento colonna portante di questo evento.
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Siamo un gruppo di amici e di conoscenti che ogni anno, quando la “Mare Monti Mare” chiama, puntualmente si ritrova. Con lo stesso entusiasmo di sempre,che da anni contraddistingue questi volontari e che ogni anno che passa coinvolge sempre più persone non solo del nostro comune di Montignoso bensì dei Comuni limitrofi, tutti assieme a dare man forte ai fratelli Fabrizio e Luigi Filippone, trainer di questa splendida manifestazione.
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| I podisti qui da noi si contavano su una mano. Per la strada, mentre ti allenavi, ti dicevano dietro”andate a lavorare”. L'attaccamento al nostro paese, il voler proporre in questo uno sport alternativo al calcio fu la nostra scommessa, riuscire a portare nel tempo, un migliaio di partecipanti,provenienti da tutta Italia e oltre, per far vivere quella sensazione che si prova quando si vede una moltitudine di persone di tutte le età che sfilano davanti a te contente di poter dire “c'ero anche io”. Con la volontà e l'esperienza di atleta, la collaborazione di un folto gruppo di amici volontari che di podismo non ne mastica. Nessuno di loro è un podista,questo è l'incredibile e la forza di questa organizzazione che crede ed ha sempre creduto nei valori dello sport e dell'amicizia. |
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